THE ART OF PASTRY di Pierre Jean Quinonero
Data: 29-30 SETTEMBRE E 1 OTTOBRE
Orario: 9:30-17:30
Durata: 24 ore
Lingua: Italiano/Francese
Prezzo: 1100€+IVA
Luogo: Scuola Tessieri, via Milano 24- Ponsacco (PI)
La Masterclass comprende: Ricettario – Coffee Break – Pranzo a cura degli Chef di Scuola Tessieri – Attestato di partecipazione
Una Masterclass esclusiva ed unica con il Maestro Pasticcere Chef Pierre Jean Quinonero,giovane prodigio della pasticceria francese multi premiato per i suoi dessert complessi e ricercati.
Negli anni 2023 e 2024 ha ricevuto il premio Pasticcere dell’Anno e dalla prestigiosa Guida Michelin il premio Passion Dessert.
Si è distinto per la capacità di innovare i classici della pasticceria francese come le flan alla vaniglia e la galette feuilletée amande.
In questa Masterclass, lo Chef presenterà i suoi dolci signature che spaziano dai dolci da credenza, le entremets e i dessert al piatto.
Realizzerà almeno 11 creazioni esclusive per i corsisti, tra questi alcuni inediti.










Docente: Pierre Jean Quinonero
Pierre Jean Quinonero è Executive pastry chef del Grand-Hôtel du Cap-Ferrat, Four Seasons Hotel dal 2023, all’età di 29 anni. Qui crea la proposta di pasticceria per i 3 ristoranti del palazzo. Per il ristorante stellato Michelin di Cape Town, realizza dessert gustosi, complessi e ricercati. Nel 2022 e nel 2023, la prestigiosa Guida Michelin ha riconosciuto il suo lavoro assegnandogli il premio Passion Dessert. Sul bistrot chic, La Véranda, propone dessert più classici con presentazioni molto grafiche (millefoglie, babà al rum, vacherin, tiramisù). Per quanto riguarda il Club Dauphin, propone una gamma di sei cupcakes. Inoltre lo Chef gestisce tutte le parti dolci (torte nuziali, banchetti, ecc.) dei numerosi eventi, banchetti e feste private, compresi i sontuosi matrimoni, che si svolgono nei magnifici giardini dell’Hotel.
Pierre-Jean Quinonero, accogliendo clienti da tutte le parti del mondo, pone nel suo laboratorio molta attenzione a tutti i tipo di allergie e intolleranze alimentari per una pasticceria “inclusiva”