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Miglior Allievo della Toscana FIC: a Scuola Tessieri eletto il più promettente giovane cuoco toscano

in News - il 26 Maggio 2021

Si chiama Angelo Iarrusso dell’Isis “Vasari” di Figline Valdarno (FI) ed è il vincitore dell’ambito premio “Miglior Allievo della Toscana 2021”, competizione indetta dall’Unione Regionale Cuochi Toscani (URCT) e Federazione Italiana Cuochi (FIC) rivolta agli istituti alberghieri per eleggere la promessa della giovane ristorazione.

 

Ai partecipanti è stato chiesto di cimentarsi nella realizzazione di un main course, un piatto unico, attenendosi ad un regolamento restrittivo e preciso delle competizioni ufficiali di alto livello. Ogni ricetta, inoltre, doveva prevedere la valorizzazione della qualità e dell’eccellenza toscana attraverso l’utilizzo di prodotti Igp e Dop della regione, denotando così un forte senso di appartenenza e territorialità nella creazione e nella preparazione.

 

Gli aspiranti chef, coadiuvati per l’occasione dagli studenti di cucina e sala dell’Istituto Alberghiero “Matteotti” di Pisa, sono stati giudicati da una giuria attenta e scrupolosa: Marialuisa Lovari (membro della Nazionale Italiana Cuochi), Stefano Cipollini (Coordinatore dei corsi di Cucina della Scuola Tessieri), Daniele Zazzeri (chef de La Pineta di Bibbona) e Stefano Fantozzi (presidente dell’Associazione Cuochi Pisani).

 

A stupire la giuria e a sbaragliare la concorrenza è stato Angelo con il suo piatto “Trilogy D’agnello”. La vittoria però è solo il punto di partenza: Angelo avrà, infatti, la responsabilità di rappresentare la Toscana al trofeo “Miglior Allievo d’Italia” organizzato dalla FIC il prossimo autunno. Per farlo dovrà studiare, sperimentare ed esercitarsi molto e proprio per questo Scuola Tessieri, in collaborazione con i professionisti dell’Unione Regionale Cuochi Toscani, metterà a disposizione le proprie risorse per preparalo al meglio.

 

«L’emergenza sanitaria - spiega Roberto Lodovichi, presidente regionale URCT, - ha limitato le possibilità degli studenti degli istituti alberghieri di fare pratica in eventi o manifestazioni, dunque siamo orgogliosi ed emozionati di aver portato a compimento il percorso di preparazione per questo titolo regionale che si pone in collegamento con un’importante competizione nazionale. I piatti preparati hanno denotato una preparazione molto seria ed ambiziosa che è stata integrata dagli strumenti e dalle conoscenze dei nostri chef per dar vita a proposte capaci di portare in tavola le eccellenze del territorio».

 

«L’intensificarsi della collaborazione tra Scuola Tessieri e Unione Regionale Cuochi Toscani – afferma Alessio Tessieri, fondatore della Scuola- testimonia la sinergia dedicata ad un impegno concreto per il sostegno all’attività degli chef in questa difficile ripresa dopo la crisi Covid19. Il “Miglior Allievo della Toscana” coglie un elemento di grande importanza quale il valore della formazione nell’arte culinaria già a partire dalle scuole che diventa sempre più necessaria per un avvenire da chef».

 

Lo svolgimento del Trofeo Migliore Allievo Toscana è stato reso possibile grazie a scrupolose procedure di sicurezza. Ogni partecipante ha dovuto presentare gli esiti da tampone negativo prima dell’arrivo, effettuando anche un test rapido e la classica misurazione temperatura all’ingresso. Inoltre, l’accesso alla manifestazione è stato riservato solo ai partner della Federazione Italiana Cuochi e alla Giuria.

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